Accordo 28/10/2020 per il settore degli Autoferrotranvieri

Il giorno 28/10/2020, si è tenuta la “task force” tra ASSTRA, ANAV, AGENS e FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, FAISA-CISAL e UGL-FNA per la gestione dello stato di emergenza da Covid-19

Le Parti firmatarie del CCNL Mobilità – Trasporto Pubblico Locale, si sono incontrate lo scorso 28 ottobre, nell’ambito della Task force, per esaminare l’evolversi della situazione legata all’emergenza epidemiologica.
In particolare, considerati i recenti interventi normativi e la conseguente proroga dello stato di emergenza causato dalla diffusione del Virus Covid-19 nel territorio nazionale, le Parti, con riferimento a quanto disposto nei precedenti verbali di task force, hanno convenuto:

– di prorogare fino al 31/12/2020 la riduzione del termine di preavviso di cui all’art. 33, punto 3, lett. e) (Congedo Parentale), dell’A.N. 28/11/2015 rispettivamente da 3 a 2 giorni per i servizi extraurbani e da 7 a 3 per i servizi urbani;

– che, fino al 31/12/2020, in caso di assenza dal lavoro derivante da provvedimento restrittivo di quarantena disposto dall’Autorità amministrativa/sanitaria e dalla stessa qualificato come malattia e per la quale non siano invece attivabili gli strumenti di sostegno al reddito, il relativo periodo di assenza non sarà computato ai fini del calcolo del comporto;

– che anche il periodo di ricovero ospedaliero, disposto entro il 31/12/2020, del lavoratore che abbia contratto il virus covid-19 che sia debitamente certificato all’azienda non sarà computato ai fini del calcolo del comporto;

– che per i soli lavoratori che, ai sensi e per gli effetti del secondo comma dell’art. 26 del D.L. n. 18/2020 convertito in legge n. 27/2020 e come successivamente modificato, risultino in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali attestante una condizione di rischio da contagio da Covid-19 derivante da immunodepressione o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, il periodo di assenza dal servizio verificatosi tra il 17/3/2020 e il 15/10/2020, equiparato al ricovero ospedaliero e sorretto da idonea certificazione medica, non sarà computato ai fini del calcolo del comporto di malattia a condizione che il lavoratore produca all’azienda, per il tramite del medico competente, apposita autocertificazione che confermi le suddette condizioni;

– che sempre con effetto fino al 31/12/2020, vengono prorogate le previsioni relative allo smart working, già convenute con verbale di riunione del 18/5/2020.