Indennità Covid-19: online la domanda onnicomprensiva


Dal 23 ottobre è attivo il servizio per la presentazione delle domande di indennità Covid-19 onnicomprensiva per alcune categorie di lavoratori ex decreto-legge 104/2020: stagionali o lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali; intermittenti; autonomi occasionali; incaricati di vendita a domicilio; lavoratori dello spettacolo con almeno sette contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 35.000 euro; lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri nel 2019 e con un reddito derivante non superiore a 50.000 euro; lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali. La misura di sostegno prevede l’erogazione di una indennità onnicomprensiva pari a mille euro (Comunicato Inps 23 ottobre 2020).


Il DL Agosto, in continuità con le misure previste dai decreti “Cura Italia” e “Rilancio”, ha previsto ulteriori misure finalizzate al sostegno di alcune categorie di lavoratori colpiti dall’emergenza epidemiologica. Come si ricorderà, il decreto prevede una indennità omnicomprensiva in favore dei lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASpI, alla data del 15 agosto 2020. Detta indennità è pari a 1.000,00 euro ed è riconosciuta anche per i lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, fermo restando le suindicate condizioni (art. 9, co. 1, D.L. n. 104/2020).
E’ previsto, altresì, il riconoscimento di un’indennità omnicomprensiva, pari a 1.000,00 euro, a favore di alcune categorie di lavoratori autonomi e subordinati, già destinatari dell’indennità COVID-19 per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fra cui (art. 9, co. 2, D.L. n. 104/2020):
a) lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 ed il 17 marzo 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo;
b) lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020;
c) lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 ed il 29 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali (art. 2222 c.c.) e che non abbiano un contratto in essere alla data del 15 agosto. Gli stessi, per tali contratti, devono essere già iscritti alla data del 17 marzo 2020 alla Gestione separata (art. 2, co. 26, L. n. 335/1995), con accredito nello stesso arco temporale di almeno un contributo mensile;
d) incaricati alle vendite a domicilio (art. 19, D.Lgs. n. 114/1998), con reddito annuo 2019 derivante dalle medesime attività superiore ad euro 5.000,00, titolari di partita IVA attiva e iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata (art. 2, co. 26, L. n. 335/1995), alla data del 17 marzo 2020.
Tali soggetti, alla data di presentazione della domanda, non devono trovarsi in alcuna delle seguenti condizioni:
a) titolarità di altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente;
b) titolarità di pensione.
Ancora, una indennità omnicomprensiva di importo pari a 1.000,00 euro è prevista in favore dei lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che possano fare valere almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, con un reddito non superiore a 50.000 euro, non titolari di pensione e di rapporto di lavoro (art. 9, co. 4, D.L. n. 104/2020). La medesima indennità è riconosciuta a favore dei lavoratori iscritti al FPLS che possano fare valere almeno 7 contributi giornalieri versati nel 2019 ed un reddito nel medesimo anno non superiore a 35.000 euro.
Una ulteriore indennità omnicomprensiva di 1.000,00 euro è riconosciuta in favore dei lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che possono fare valere congiuntamente i seguenti requisiti (art. 9, co. 5, D.L. n. 104/2020):
– titolarità nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 ed il 17 marzo 2020 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nei predetti settori, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate;
– titolarità nell’anno 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nei predetti settori, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate;
– assenza di titolarità, alla data del 15 agosto 2020, di pensione e di rapporto di lavoro dipendente.
Le predette indennità non sono cumulabili tra loro e con l’indennità “di ultima istanza”, ma sono invece cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità.


Dal 23 ottobre è attivo il servizio per la presentazione delle suddette domande di indennità. Il servizio consente di:
-inviare online la domanda (Invio domanda)
-verificare lo stato della domanda (Esiti)
-rinunciare alla domanda inviata in assenza dei requisiti richiesti (se iscritti ad una Cassa professionale, è necessario richiedere l’Indennità COVID19 alla Cassa)
-modificare la modalità di pagamento e rettificare l’IBAN (se la domanda resta In attesa di esito).
Per tutte le indicazioni relative all’accesso, alla corretta compilazione della domanda e alle funzioni che permettono di controllarne lo stato e l’esito fino al pagamento, è possibile consultare il Tutorial (disponibile sul sito istituzionale) previsto per le altre indennità Covid-19.
Coloro che hanno già beneficiato di indennità Covid-19 e che rientrano nelle suddette categorie di lavoratori, anche a seguito di riesame con esito positivo, non devono presentare domanda per l’indennità onnicomprensiva, in quanto quest’ultima verrà erogata direttamente dall’INPS. Coloro che, invece, non hanno ancora presentato domanda per altre indennità Covid-19 o che hanno presentato domanda ma questa risulta “Respinta”, devono presentare una nuova domanda per l’indennità onnicomprensiva.